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DMLE non-neovascolare:
drusen e anormalità dell'epitelio pigmentato retinico (EPR) di solito causa un modesto deficit della funzione visiva a meno che non compari la atrofia dell'EPR.
DMLE neovascolare:
neovasi crescono dallo strato della coroide di solito provoca un grave danno della funzione visiva.
Il rischio di sviluppare la DMLE aumenta con l'età
La prevalenza della DMLE varia tra il 2% fino a oltre il 10%. E' la causa principale di pedita della funzione visiva nel mondo Occidentale. Il rischio di sviluppare DMLE aumenta con l'età. L'incidenza della DMLE è destinata ad aumentare nel prossimo futuro a seguito dell'aumento della vita media. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha calcolato che l'incidenza di DMLE nella popolazione oltre i 60 anni aumenterà di 4 volte nei prossimi 20 anni.
- La DMLE è la principale causa di cecità nel mondo occidentale
- La maggiorparte dei casi di perdita della funzione visiva centrale è conseguenza della DMLE vascolare.
Fattori associati alla DMLE
Confermati:
- età
Sospettati:
- fumo
- ipertensione
- malattie Cardiovascolari
- dieta
- DMLE neovascolare nell'altro occhio
- ipermetropia
- sesso
- razza
- familiarità
EZIOLOGIA
L'eziologia è complessa e non bene conosciuta
E' probabile che i radicali liberi che si liberano danneggino in qualche modo i fotorecettori e l'epitelio pigmantato retinico, impedendo il trasporto dei metaboliti dai fotorecettori ai cpaillari della coroide e iniziando quindi il processo della degenerazione maculare
Altre teorie plausibili sono l'aumento di alcuni fattori che stimolano in qualche modo la crescita di vasi anomali (angiogenesi)
GENETICA
Lo studio della genetica genetica nella DMLE è ancora all'inizio. La DMLE ha sicuramente una componente genetica, ma il numero e i tipi di geni coinvolti e le loro interazioni con i fattori ambientali rendono la ricerca molto difficile. Individuare marker genetici potrebbe mettere in luce nuove strategie di trattamento e prevenzione.
PREVENZIONE
Come ogni malattia che colpisce il corpo umano, il trattamento senz'altro più risolutivo è impedire che la malattia si manifesti, in una parola PREVENZIONE. Purtroppo al momento non esistono efficaci strategie di prevenzione sia perchè non sono completamente chiari i meccanismi eziopatogenetci della DMLE, sia perchè questo tipo di patologia pur essendo molto frequente non è molto conosciuta dalla popolazione.
I radicali liberi, che danneggiano i fotorecettori e l'epitelio pigmentato retinico, giocano senz'altro un ruolo importante nella degenerazione maculare. Per questo motivo una terapia medica a base di vitamine A, C ed E, che neutralizzano l'azione dei radicali liberi, potrebbe rivelarsi utile. In realtà gli studi clinici non hanno ancora dimostrato che integratori vitaminici possono in qualche modo prevenire o rallentare l'insorgenza della DMLE.
Studi epidemiologici hanno dimostrato invece che i fumatori hanno un rischio maggiore di sviluppare la DMLA rispetto ai non fumatori.
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