Registrazione al Tribunale di Milano n. 273 del 14 aprile 2006

L’Occhio Rosso


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L’Occhio Rosso
L’occhio rosso è un segno cardinale di infiammazione oculare che può essere causata da diverse condizioni.

L’occhio rosso è un segno cardinale di infiammazione oculare che può essere causata da diverse condizioni. Nella maggior parte dei casi si tratta di condizioni di scarsa significato clinico e può risolversi facilmente. La chiave nella gestione dell’occhio rosso è riconoscere tempestivamente quei casi alla cui base vi sono patologie oculari o sistemiche più serie.
L’occhio rosso è causato dalla dilatazione dei vasi sanguigni dell’occhio. E’ importante riconoscere il tipo di occhio rosso. Esiste infatti la “iniezione ciliare” che coinvolge i rami delle arterie ciliari anteriori e indica infiammazione della cornea, iride o del corpo ciliare; oppure la “iniezione congiuntivale”che interessa i vasi sanguigni della congiuntiva. Dato che i vasi della congiuntiva sono più superficiali delle arterie ciliari, essi producono un rossore più intenso, si muovono insieme ai movimenti della congiuntiva e si restringono se si instilla un vasocostrittore.

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Le cause più frequenti sono:

Occhio secco: Nella maggior parte delle volte l’occhio rosso è la conseguenza di una ridotta produzione di lacrime o della produzione di lacrime di scarsa qualita’. E’ noto infatti che la superficie oculare risulta bagnata in continuazione da un sottile film acquoso che è la lacrima. Il film lacrimale svolge la funzione di lubrificante impedendo la formazione di attrito nel momento in cui le palpebre si chiudono. Quando il film lacrimale e’ scarso o di bassa qualità, l’attrito che si genera tra la superficie interna delle palpebre e l’occhio crea irritazione e di conseguenza arrossamento oculare, solitamente lieve. In questi casi quasi sempre si associa dolore durante i movimenti oculari e sensazione di sabbia negli occhi. Il rimedio terapeutico più comune nelle forme lievi è la somministrazione di sostituti lacrimali o lacrime artificiali allo scopo di ricreare il film lacrimale.

Blefarite: si tratta di una infiammazione del bordo palpebrale conseguente ad un eccesso di produzione di sebo (grasso). Si parla infatti di blefarite seborroica. Il sebo a contatto con la congiuntiva è irritante e si verifica un lieve arrossamento. In questi casi è bene detergere con cura il bordo palpebrale, usare lacrime artificiali ed eventualmente colliri antibiotici in quanto spesso vi è anche una contaminazione da parte di un agente patogeno comune (Stafilococco).

Congiuntivite: Si tratta di una infiammazione della congiuntiva che è un sottile e trasparente tessuto che riveste l’occhio. Solitamente in corso di congiuntivite l’arrossamento dell’occhio e’ molto intenso e spesso è presente anche secrezione e lacrimazione. La congiuntivite può essere di origine virale o batterica, può trattarsi anche di una congiuntivite allergica, e a seconda dei casi si dovrà seguire una terapia topica mirata.

Emorragia: Le emorragie della congiuntiva sono la conseguenza della rottura di un capillare. Essendo la congiuntiva molto sottile e lassa, quando il sangue fuoriesce da un capillare rotto in breve tempo va a distribuirsi a tutta la congiuntiva e l’occhio assume un colore rosso fuoco. Si tratta di un evento che mette spesso in allarme ma che è semplicemente la conseguenza della rottura di un capillare. Solitamente non è indicato nessun tipo di terapia in quanto nel giro di qualche giorno si verifica un riassorbimento spontaneo. 

Più raramente l’occhio rosso è l’espressione di una infiammazione più intensa che interessa e nasce dalle strutture oculari interne. Si parla in questi casi di uveite, iridociclite, irite. Si tratta di condizioni sicuramente più serie che si accompagnano ad altri sintomi (fotofobia, dolore e calo del visus) e segni e che possono essere espressione anche di malattie sistemiche.