Registrazione al Tribunale di Milano n. 273 del 14 aprile 2006

Mosche volanti e ragnatele


massimonicolo

Mosche volanti e ragnatele
Cosa significa se vedo mosche volanti, ragnatele o similari che sembrano fluttuare dentro il mio occhio?

Le mosche volanti altro non sono che delle impurità presenti dentro il gel che riempie circa i 2/3 dell’occhio e che prende il nome di vitreo. Questo disturbo che è molto comune ed è denominato MIODESOPSIA colpisce con eguale frequenza entrambi i sessi ed è più spesso riferito da persone adulte al di sopra dei 50 anni ma è spesso riferito da persone anche più giovani (come il sottoscritto!).
Il vitreo è una sostanza gelatinosa ed otticamente trasparente che impedisce al bulbo oculare di collassare su se stesso. In condizioni normali il vitreo aderisce alla retina ma con l’età o a seguito dell’elavata miopia il vitreo va in contro ad un fenomeno degenerativo che culmina con la separazione del vitreo dalla retina (distacco vitreale posteriore) con conseguente comparsa improvvisa di oggetti di varia forma e tipo che fluttuano dentro l’occhio e che sfuggono se uno cerca di fissarli. Non esiste una cura che possa eliminare questo disturbo. Col tempo questi fastidiosi puntini neri tendono a diminuire ma è difficile che scompaiano del tutto.

Floaters o mosche volanti

Floaters o mosche volanti

Può anche succedere che oltre alla percezione di puntini neri, si intravedano anche dei lampi o bagliori denominati FOTOPSIE. La percezione di lampi indica che il vitreo non si è staccato completamente dalla retina, ma è ancora aderente in alcuni punti, di solito situati alla periferia retinica. Il lampo si genera quando la parte di vitreo ancora aderente alla retina la stira determinando una trazione vitreoretinica. Lo stiramento della retina provoca la stimolazione della retina stessa che viene percepita sotto forma di lampo.
E’ bene tuttavia che in presenza di una sintomatologia di questo tipo (MIODESOPSIE E FOTOPSIE), ci si sottoponga ad una visita oculistica ed in particolare ad un esame della periferia retinica. Non è infrequente infatti che, a seguito del distacco del vitreo dalla retina o della trazione esercitata in un punto dal vitreo sulla retina, si verifichino dei piccoli fori retinici che una volta individuati devono essere circondati da un trattamento laser per impedire complicanze future quali il distacco della retina.

References
Dott. Massimo Nicolo
Medico Chirurgo, Oculista
Genova, Via G. Macaggi 25 int.3 tel. 010-542057
www.occhioallaretina.it