Meglio il vetro o la plastica?
Se un farmaco viene commercializzato e conservato in fiale di vetro un motivo ci sarĂ …


massimonicoloLa risposta al quesito sembra ovvia oggi che la plastica è diventata una delle materie prime piĂą utilizzate in ogni tipo di settore, non ultimo i prodotti medicali e farmaceutici. Tuttavia ancora oggi molti prodotti farmaceutici in formato liquido sono dispensati in contenitori di vetro. Vi siete mai chiesti il perchĂ©? L’Istituto Superiore di SanitĂ  nella sezione Farmaci e Contraffazione (http://www.iss.it/faco/cont/cont.php?id=59&lang=1&tipo=6) recita testualmente: “…..Il confezionamento primario di un farmaco, cioè il suo contenitore, è molto importante ai fini della qualitĂ , efficacia e sicurezza d’uso del farmaco stesso. La pericolositĂ  derivante dall’uso di un contenitore non idoneo è legata sia ai materiali di cui esso è costituito che a eventuali difetti di chiusura e di fabbricazione. Materiali Come riportato nella Farmacopea Ufficiale, il contenitore (compresa la chiusura) “non dovrebbe interagire fisicamente o chimicamente col contenuto in modo da non alterarne le qualitĂ  oltre i limiti tollerati dalle prescrizioni ufficiali”. Contenitori di vetro. In base alla loro resistenza idrolitica i contenitori in vetro vengono classificati in quattro tipi, ciascuno dei quali può essere utilizzato per differenti forme di preparazioni farmaceutiche. L’utilizzo di un tipo di vetro diverso da quello indicato in Farmacopea può compromettere la qualitĂ  del farmaco in termini di sicurezza d’uso. Contenitori di plastica. Il contenitore di plastica scelto per una particolare preparazione deve soddisfare ai seguenti requisiti: – non deve adsorbire in modo apprezzabile sulla sua superficie i componenti della preparazione che, a loro volta, non devono migrare all’interno della plastica in modo significativo; – non deve cedere al contenuto sostanze in quantitĂ  sufficiente ad influenzare la stabilitĂ  della preparazione o a presentare rischio di tossicitĂ . Risulta quindi evidente che l’uso di materiali plastici non idonei può essere rischioso in termini sia di efficacia terapeutica sia di tossicitĂ . • Chiusure. Per le chiusure di plastica valgono le stesse considerazioni fatte per i contenitori di plastica. Un discorso a parte meritano le chiusure di materiale elastomero (gomma) per contenitori per preparazioni iniettabili. Se non rispondenti agli standard di qualitĂ , esse potrebbero cedere frammenti di gomma durante la perforazione con l’ago, con conseguenze facilmente immaginabili….”.

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