Archivio Casi Risolti

Caso clinico del mese

massimonicolo

Caso clinico del mese
Voi come lo trattereste? ..io ho fatto così!

L’esame oftalmoscopico, angiografico e clinico mostra la presenza di due proliferazioni angiomatose retiniche (RAP) stadio II-III responsabili di un ampio distacco siero-emorragico dell’epitelio pigmentato retinico.

Figura 1 Quadro angiografico e tomografico prima del trattamento

Nessun trattamento in quanto le RAP a questo stadio non sono trattabili
Traslocazione maculare
Terapia Fotodinamica
Trattamento combinato (PDT, anti-vegf, steroidi) (risposta corretta)

Io di fronte a queste possibilità terapeutiche ho scelto la terapia combinata. Sicuramente in questi casi non possiamo aspettarci un significativo miglioramento della acuità visiva dal trattamento combinato, ma è anche vero che lasciare le cose come stanno potrebbe rivelarsi ancora più dannoso. La traslocazione maculare (per chi la sa fare!) in questo caso non è indicata in quanto la paziente non è monocola. La terapia fotodinamica per le RAP somministrata in monoterapia è ormai stata abbandonata da tempo in quanto non efficace. L’unica possibilità era tentare il trattamento combinato.

In questo caso secondo voi quale potrebbe essere la modalità e tempistica di somministrazione del trattamento combinato?

PDT standard e anti-vegf mensili
PDT standard e anti-vegf ogni 15 giorni (risposta corretta)
PDT a bassa fluenza e anti-vegf ogni 15 giorni

In questi casi una buona scelta terapeutica potrebbe essere associare una PDT standard a un ciclo di anti-vegf somministrati ogni 15 giorni invece che su base mensile. Questo approccio “a muso duro” in effetti ha dato in questo caso ottimi risultati. Il visus è salito a 1/10 e si è verificato un completo riassorbimento dei fenomeni essudativi e ora la macula è completamente asciutta.

ffffffffffffffff

Figura 2 Quadro clinico 3 mesi dopo PDT e 3 anti-vegf ogni 15 giorni