Autore: Occhio alla Retina

Diabete e chirurgia della cataratta

Le conclusioni del lavoro del gruppo di Neil Bressler che uscirà prossimamente su Ophthalmology, sono chiare. La chirurgia della cataratta può indurre un aumento dell’edema maculare in pazienti affetti da retinopatia diabetica non proliferante e portare ad un limitato recupero visivo a 3 mesi. Ancora una volta è l’OCT l’esame che ha consentito di arrivare a queste conclusioni.

OCT, un esame diventato insostituibile

L’avvento dell’OCT in questi ultimi anni ha rivoluzionato il modo in cui gli oculisti affrontano le malattie della macula. Se fino a pochi anni fa si parlava di trattamento eseguito sotto la guida angiografica, in particolare del verde indocianina, oggi per la prima volta si parla di decisione terapeutica guidata dall’OCT.

Distacco di retina

Il rischio cumulativo di sviluppare un distacco di retina dopo intervento di estrazione della cataratta aumenta con gli anni e non dipende dal tipo di intervento (FACO o ECCE). A 20 anni la probabilità cumulativa di sviluppare un distacco di retina è pari all’1,79%.

Atrofia Geografica Epitelio – Caso1

L’atrofia dell’epitelio pigmentato retinico è spesso la conseguenza della degenerazione maculare legata all’età. La progressiva atrofia dell’epitelio pigmentato retinico porta ad una atrofia dei fotorecettori retinici. Clinicamente si apprezza una area ovale nella quale si intravedono i dettagli della coroide sottostante (Fig. 1).

Corioretinopatia Sierosa Centrale – Caso2

Paziente Maschio di 41 anni con recente calo del visus. L’esame oftalmoscopico (Fig.1) e fluorangiografico (Fig. 2 e 3) mostrano la presenza di sollevamento sieroso del neuroepitelio e un difetto dell’epitelio pigmentato retinico (Fig. 2) intorno al quale si assiste ad una diffusione del colorante nelle fasi tardive dell’esame (Fig. 3).

Emorragia da ipotono – Caso1

Bambina di 10 anni affetta da glaucoma congenito. Le foto si riferiscono al quadro oftalmoscopico tre giorni dopo un intervento chirurgico fistolizzante. Dall’esame si vedeno numerose emorragie preretiniche, una delle quali è situata in corrispondeza della macula con conseguente riduzione della funzione visiva. Le emorragie si sono risolte nel giro di 15 giorni.

Fori Maculari Lamellari – Caso1

Sulla base delle evidenze scientifiche ottenute utilizzando lo stratus OCT 3 e l’UHR-OCT (ultra high resolution-OCT), è stato possibile definire le caratteristiche tomografiche dei fori lamellari maculari al fine di poter eseguire una corretta diagnosi (vedi lavoro di riferimento).

Ipertrofia Congenita Epitelio Pigmentato Retinico – Caso1

L’ipertrofia congenita dell’epitelio pigmentato retinico (ICEPR) può essere solitaria o multifocale. La ICEPR solitaria è una lesione che si presume essere congenita e che clinicamente appare come una placca piatta, ben delimitata, di colore solitamente nero anche se esistono forme depigmentate. Spesso presenta delle lacune di depigmentazione e può essere circondato da un alone di depigmentazione.

Cataratta e distacco di retina

Questo mese l’editoriale di occhioallaretina.it tratta di un lavoro pubblicato nell’ultimo numero della rivista Ophthalmology nel quale viene fatta una analisi retrospettiva per determinare i fattori di rischio per l’insorgenza di distacco di retina dopo intervento di cataratta.